INDIA







L'India si può definire la terra delle diversità: geografiche, climatiche, culturali, linguistiche. I visitatori non possono che subirne il fascino, lasciandosi andare ad un  coinvolgimento totale che colpisce l'anima e resta indelebile nella memoria. Per coloro che cercano un sostegno spirituale, l'India offre una profusione di siti sacri e di commoventi epiche a sfondo filosofico, mentre gli appassionati di storia si imbatteranno in gemme del passato quasi ovunque - dalle grandiose vestigia del Raj britannico, che dominano con il loro quieto splendore sui bazar delle spezie, alle fortezze in degrado poste sull'orlo di scarpate scoscese. Nel frattempo, chi cerca emozioni nella natura potrà pagaiare sulle acque scintillanti di una delle molte baie tranquille, andare a cercare i grandi felini in un appassionante safari per vedere gli animali nella giungla o semplicemente respirare aria che profuma di pino durante una passeggiata meditativa nella foresta. 







INFORMAZIONI UTILI

CLIMA
In India il clima si può dividere in 3 stagioni. In generale i mesi più piacevoli sono da ottobre a marzo (stagione secca e fresca), e quelli più caldi sono aprile e maggio, mentre la stagione monsonica (soggetta a piogge intense, prevalentemente al sud) va da giugno a settembre. La vastità e diversità del territorio rende necessarie ulteriori suddivisioni, ad esempio l'India nordorientale è più appetibile da marzo ad agosto e il Kashmir e le regioni montagnose sono più praticabili tra maggio e settembre. I deserti del Rajasthan e la regione himalayana nordoccidentale offrono il meglio di sé nella stagione dei monsoni. La stagione del trekking nell'Himalaya indiano dura pressappoco da aprile a novembre, anche se varia molto a seconda del percorso, dell'altitudine e della regione.

DOCUMENTI
Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data della conclusione del viaggio. Per l'ingresso nel Paese è necessario essere in possesso del visto che viene rilasciato dall'Ambasciata o dal Consolato indiano presenti sul territorio italiano, le tempistiche sono piuttosto lunghe, circa 30 giorni. E' inoltre necessario essere in possesso di biglietto aereo di ritorno.

SANITÀ
Ai cittadini che provengono dall'italia non è richesta alcuna vaccinazione, tuttavia è consigliata antitetanica ed antitifica, la profilassi antimalarica è consigliata solo per la visita di alcune zone e determinati periodi dell'anno. E' consigliabile portare con sè le medicine di uso comune, antibatterici intestinali, medicinali contro i raffreddamenti dovuti agli sbalzi termici tra le temperature esterne e gli ambienti dotati di aria condizionata, repellenti contro le zanzare. Si consiglia di bere solo bibite imbottigliate o tisane bollite, senza ghiaccio e non mangiare verdure crude.

MONETA
La moneta locale è la Rupia indiana (INR), sono accettati sia Dollari Americani che Euro, le principali carte di credito sono normalmente accettate in tutte le località principali.

ELETTRICITA'
220-240 Volt, le prese sono di forma circolare a tre buchi, si consiglia di portare un adattatore universale.

LINGUA
La lingua ufficiale è l'Hindi, diffuso al nord, ma in tutta l'India si parlano oltre 1000 tra lingue e dialetti, tant'è vero che per comprendersi tra loro spesso usano l'inglese che è insegnato nelle scuole e parlato da quasi tutta la popolazione.

RELIGIONE
In India si professano molte religioni, Induismo, Islam, Cristianesimo, Sikhismo, Buddismo, Giainismo, Zoroastrismo ed altre confessioni minori.

FUSO ORARIO
4 ore e 30 in più rispetto all'Italia e 3 ore e 30 quando in Italia vige l'ora legale.

ABBIGLIAMENTO
In India  è prevalentemente caldo tutto l'anno, si consiglia  un abbigliamento pratico con abiti in tessuto leggero e scarpe comode, nelle zone del nord occorre portare abiti da mezza stagione dopo l'estate e invernali a dicembre e gennaio.

VARIE
Quando si pensa all’India vengono in mente il Taj Mahal, le strade intasate di traffico della capitale Nuova Delhi, lo sfarzo e la povertà estrema di Mumbai, yoga, burocrazia ecc. Molte sono le curiosità legate alle abitudini di questo paese, una di queste riguarda i camion, quasi tutti hanno sul retro la scritta “Clacson per favore”. Suonare il clacson è un abitudine diffusa che viene incoraggiata per avvisare i guidatori della presenza di altri veicoli dietro di loro. Il problema è che si abusa del clacson e che si suona talmente spesso, che sembra quasi sia inserito in automatico. Il rumore combinato di decine di migliaia di mezzi nel traffico più congestionato possibile, assomiglia a quello dei martelli pneumatici e raggiunge i 93 decibel.

MANCE
Le mance non sono obbligatorie, ma sono consigliate poichè sono diventate un'abitudine molto diffusa. Nei ristoranti si può considerare equo lasciare una cifra intorno al 10% e poche rupie per la consegna in camera o trasporto bagagli.

TELEFONO
La rete cellulare è attiva nel Paese, tuttavia i cellulari italiani sono attivi solo nelle principali città ed è pertanto consigliabile acquistare una scheda in loco.

Prefisso per l'Italia: 0039 

Prefisso dall’Italia: 0091